Un giugno decisamente atipico, con un clima fresco e piovoso, ha accompagnato e fatto da cornice alla terza edizione di Cinemambulante, il progetto culturale di integrazione in Calabria organizzato dall’Associazione “La Guarimba”, tre volte vincitore del Bando MigrArti del MIBACT.

Con l’obiettivo di creare un impatto positivo sul territorio attraverso la cultura, Cinemambulante si divide in due aree d’interesse: la Rassegna di Cinema che ha visto la scoperta di registi in rappresentanza di quei Paesi e culture ormai stabilite da tempo in Calabria; e il Kino Guarimba, una residenza che ha ospitato ad Amantea professionisti dell’audiovisivo e dello spettacolo con la finalità di ideare, girare e montare un cortometraggio che poi è stato proiettato proprio nella cittadina del tirreno cosentino.

Nove sono state le tappe del tour che ha portato il Cineambulante, grazie alla collaborazione di diverse associazioni locali, in quattro province calabresi (Cosenza, Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria).

Si è partiti da Reggio Calabria, in collaborazione con l’Arci di Reggio, per la proiezione del film “A Ciambra” di Jonas Carpignano. Contestualmente si è deciso di inviare un messaggio chiaro attraverso un flash mob proprio all’interno del teatro: APRITE I PORTI. La proiezione è stata a ingresso gratuito con un contributo libero destinato alla raccolta fondi organizzata dall’Unione sindacale di base (USB) per riportare in Mali la salma di Soumaila Sacko, il migrante ucciso il 2 giugno scorso a San Calogero.

Giovedì 14 giugno, presso il Teatro Greco di Roccabernarda, ha avuto luogo la prima tappa nella provincia di Crotone. L’evento, organizzato dal Circolo Arci “Culture in… Movimento”, gestore dello SPRAR di Roccabernarda, e inizialmente ideato all’aperto del Teatro Greco, si è poi tenuto al coperto a causa della forte pioggia, nei locali sottostanti, affidati al Circolo Arci Paganìa come il resto della struttura.
Nel corso del primo pomeriggio di giovedì 14 giugno, l’artista venezuelana Sara Fratini ha iniziato un murales sulle arcate che fanno da sfondo al Teatro, nonostante la forte pioggia che ha accompagnato l’intero evento.
Durante la serata la proiezione del film “Faces places” di Agnes Varda e JR (Francia) è stata preceduta da un buffet etnico, dolce/salato, offerto dalle ospiti dello SPRAR.
Sara Fratini ha invece completato il murales il pomeriggio seguente, dando vita a un’opera che mette in scena sette figure femminili testimoni della multiculturalità, che vivono vicine e in armonia nel teatro come convivono i cittadini di Roccabernarda in armonia con i rifugiati. Gli stessi vicini che hanno dato ristoro a lei e a chi l’ha aiutata nell’opera dando loro supporto e ristoro con una tazzina di caffè e con la gratitudine di chi vede riqualificato un bene pubblico con un’opera stupenda. “Vecinas” è anche il titolo del murales.

Venerdì 15 giugno, presso il Circolo Arci Lecentocittà di Crotone, ha avuto luogo la seconda tappa crotonese. L’evento, organizzato dalla nostra associazione, era inizialmente ideato all’aperto nell’anfiteatro della Villa Comunale di Crotone, con l’ospitalità dell’ATS che gestisce il progetto “Villa in rete”, con capofila l’Associazione “A. Maslow”, si è poi tenuto al coperto a causa della pioggia. I locali del Circolo Lecentocittà, sono attualmente utilizzati da un nutrito gruppo di migranti, che generalmente dimora nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Crotone, e che vuole costituirsi in associazione.
Il 15 luglio è stato anche il giorno in cui quest’anno è terminato il mese di Ramadan. Il Circolo Il Barrio ha quindi deciso, di concerto con l’Arci territoriale di Crotone, il Circolo Arci Lecentocittà e i migranti di fede musulmana che frequentano le associazioni, che si potevano unire i festeggiamenti per l’Id al-fitr e la tappa locale del Cinemambulante.
La proiezione del film “Wallay” di Berni Goldblat (Svizzera) è stata accompagnata da tutta una serie di pietanze etniche preparate alla brace dai migranti, secondo la tradizione culturale dei paesi di origine e dei festeggiamenti religiosi.

Sabato 16 è stata la volta di Paola con l’organizzazione dall’Associazione CortoCircuiti e il film “Swagger”, mentre domenica 17 è arrivato il turno di Cleto e dell’Associaione La Piazza. Nella cittadina dell’entroterra cosentino sono stati proiettati alcuni corti finanziati dal bando negli anni precedenti, anche qui all’interno dei locali dell’associazione a causa della pioggia. Durante la serata ha preso parola anche l’ideatore del progetto Migrarti, Paolo Masini, presente durante la serata assieme agli artisti ospitati dal Kino.

Il giorno seguente, con l’inizio della seconda e ultima settimana di iniziative della terza edizione del progetto Cinemambulante, si è tornati ad Amantea per la proiezione di “Sacret Water”, mentre il giorno seguente Badolato è tornata ad ospitare il progetto con la Festa del Rifugiato organizzata, tra gli altri, da CIR e comune, con la proiezione di “Human Flow”.

Il tour è terminato mercoledì 20 giugno, con la proiezione di “Felicité” di Alain Gomis, presso il Castello Svevo di Cosenza con la serata organizzata dal Circolo del cinema Cinepresi.

Per la conclusione del progetto i soci dell’Associazione “La Guarimba” hanno proiettato, finalmente all’aperto, ad Amantea, i lavori realizzati all’interno del Kino Guarimba dai registi olandesi e italiani che per 12 giorni hanno ideato e girato opere audiovisive.

Il bello di tutto ciò è che Giulio Vita, presidente e fondatore de La Guarimba, Sara Fratini e tutti gli altri componenti dell’associazione, in questo momento, oltre a preparare la sesta edizione del Festival che si terrà dal 7 all’11 agosto, stanno già lavorando per la quarta edizione del Cinemambulante che si terrà dal 10 al 21 giugno 2019 in Calabria, con la stessa formula delle due aree di rassegna e Kino.


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