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Crotone non può permettersi un altro scempio!

Il Comitato “Piscina, bene comune”, nato con l’unico e solo fine di fare da sentinella su un bene pubblico di rilevante importanza per la città, sia dal punto di vista sportivo che sociale, insieme agli enti del terzo settore che sottoscrivono questo comunicato, ritiene che le vicende che stanno interessando la Piscina Olimpionica di Crotone non possano rimanere circoscritte agli utenti dell’impianto, ma debbano interessare tutta la collettività crotonese.

Un bene comune non è prerogativa di chi lo utilizza, ma di un intera collettività quale strumento di crescita comune. Si tratta di una infrastruttura utilizzabile tutto l’anno che consente la pratica di una disciplina sportiva particolarmente apprezzata e trasversale alle diverse fasce d’età, che funge anche da spazio aggregativo e formativo e, considerata la sua collocazione, riconnette il tessuto urbano attraverso la riqualificazione delle aree più periferiche.

Gli avvenimenti che hanno caratterizzato le ultime settimane hanno confermato il rischio concreto di perdere questa fondamentale infrastruttura.  Infatti, la determina dirigenziale con la quale è stata annullato l’Avviso Pubblico per l’assegnazione degli spazi d’acqua dell’impianto natatorio, ma soprattutto quella successiva con la quale è stata revocata l’espletamento dei servizi di pulizia, di guardiania e di manutenzione degli impianti per il trattamento dell’acqua e fornitura di prodotti disinfettanti, hanno segnato un percorso ben preciso da parte dell’Amministrazione Comunale, che porterà inevitabilmente all’abbandono definitivo del bene pubblico.

Il rischio che i beni mobili – motori, centraline, impianto di allarme – contenuti nell’impianto sportivo vengano disinstallati è concreto con la conseguenza immediata – determinata anche dalla mancanza del servizio di guardiania e di manutenzione – di esporre il bene non solo ad auna rapida fatiscenza ma anche e soprattutto ad essere oggetto di saccheggio e vandalizzazione.

Insomma la semplicistica chiusura della struttura sportiva non soltanto non è la soluzione dei problemi ma, anzi, li moltiplicherà in quanto imporrà all’impianto la stessa fine già subita dall’altra storica struttura natatoria ubicata sul lungomare della città.

Crotone non può permettersi un altro scempio!

Gli incontri richiesti sia al Prefetto di Crotone che al Commissario Prefettizio, quelli che si intendono promuovere presso gli enti (locali e nazionali) di governo dello sport,  mirano ad un confronto franco con tutti i soggetti istituzionali che hanno responsabilità di gestione della res publica, al fine di elaborare soluzioni virtuose che possano garantire in una prima fase la conservazione dell’impianto per assicurare successivamente, si spera,  lunga vita al bene comune – risorsa della città – nell’interesse dell’intera collettività crotonese.

A tal riguardo, l’ente proprietario del bene pubblico dovrà provvedere entro breve e cioè subito:

  • a ripristinare i servizi di manutenzione dell’impianto natatorio e della sua guardiania, magari anche predisponendo adeguati e frequenti servizi di sorveglianza;
  • assicurare il mantenimento delle utenze, in particolare quella elettrica, al fine di consentire il funzionamento dei motori, delle centraline e dell’impianto di allarme.

Un percorso diverso darebbe, invece, la conferma della volontà di abbandonare definitivamente l’impianto sportivo, con un conseguente ed evidente danno erariale da parte dell’Amministrazione, oltre che la perdita di un altro pezzo importante della città, a discapito di un’intera collettività.

Dunque, ben consci delle difficoltà che la situazione pone, auspichiamo che le Istituzioni di questo martoriato territorio possano assumere decisioni lungimiranti che mettano al riparo da qualsiasi rischio un bene comune, punto di riferimento non solo di numerosi sportivi, ma soprattutto di quelle fasce più deboli, che si vedrebbero sottratte uno strumento fondamentale per la loro crescita.

Crotone, lì 16.12.2019

Comitato “Piscina, Bene Comune”

Centro Servizi per il Volontariato “Aurora” – Crotone

Forum Terzo Settore – Provincia di Crotone

Comitato “Crotone Pulita”

Società Dante Alighieri di Crotone

Arci Crotone

Cooperativa “Agorà Kroton”

Legacoop Crotone

Codici Calabria

Associazione “Gli Spalatori di Nuvole” Crotone

Gruppo Archeologico Krotoniate

Associazione “Maslow” Crotone

Associazione “Nonostante tutto Resistiamo” Crotone

WWf Crotone

Aido Crotone

Consorzio Jobel

Associazione “Terra e Libertà” Crotone

Associazione Movimento per la Difesa dei Diritti dei Cittadini – Crotone

Italia Nostra – Sezione di Crotone

Sentinelli Crotone

Cooperativa “I tre melograni” Cirò Marina

Associazione “Il Barrio” Crotone

Associazione “Adultiraider” Cirò Marina

Cooperativa “Kroton Community”

Associazione “Crotone vuole volare”

Cooperativa “Access Point” Crotone

Associazione A.F.O.M.A. “Sasso nello stagno” Crotone

U. S. Acli Crotone

Cooperativa “Dalla parte dei ragazzi” Crotone

Cooperativa “Shalom” Crotone

Associazione “Libere donne” Crotone

Associazione “Scaut Raider Calabri” Cirò Marina

Associazione “Volontari di strada” Crotone

Libera Crotone

Anteas San Paolo Crotone

Associazione “Diversi ma uguali Kr


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